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AutoRicerca - Numero 5 - Anno 2013 - OBE


Il quinto numero di AutoRicerca è dedicato al tema delle OBE (esperienze fuori del corpo), e contiene quattro articoli scritti da Kevin de La Tour,Nanci Trivellato, Nelson Abreu e Massimiliano Sassoli de Bianchi.


The fifth issue of AutoRicerca is devoted to the theme of the OBE (out of body experiences), and contains four articles written by Kevin de La Tour, Nanci Trivellato, Nelson Abreu and Massimiliano Sassoli de Bianchi.


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Scoprire la tua missione di vita
Discovering Your Life's Purpose

Kevin de La Tour

Ti sei mai chiesta, o chiesto, perché sei qui? Da quando gli esseri umani hanno raggiunto un sufficiente grado di consapevolezza del mondo in cui vivono, lo hanno indagato, e hanno cercato le ragioni della loro esistenza. Tuttavia, nella misura in cui l’umanità si è sviluppata, a quest’antica domanda si è sempre risposto, tipicamente, tramite sistemi di credenze.

Have you ever asked, "Why am I here?". Ever since human beings attained a sufficient level of awareness regarding the world in which they live, they have investigated it and sought the reason for their existence. However as mankind developed, this age-old question has typically been responded to through belief systems.

Esperienze fuori del corpo: una prospettiva di ricerca
Out-of-Body Experience: a research perspective

Nanci Trivellato

Nonostante decenni di dedizione allo studio delle esperienze fuori del corpo (OBE), i ricercatori si confrontano ancora oggi con problemi metodologici, pretese accademiche, e la difficoltà nel riuscire a riprodurre il fenomeno a piacimento, o in situazioni controllate. L’autore presenta una panoramica delle sfide e dei tabù relativi alla difficile indagine sulle OBE, così come i passi fatti nella direzione di una conferma relativa della realtà del fenomeno. Gli aspetti più sottili della ricerca sulle OBE, quindi anche quelli più difficili da indagare, saranno altresì discussi, offrendo una più ampia prospettiva su questo campo di ricerca.

Despite decades of dedication to study the out-of-body experience, researchers still struggle with methodology, academic demands, and the complexity to reproduce the phenomenon at will or under controlled situations. The author presents an overview of the challenges and taboos one faces when striving to investigate the OBE, as well as some steps moved forth into achieving a relative confirmation of the reality of this phenomenon. Discussions on the more subtle, therefore, harder to research aspects of the OBE are presented, furthering the breadth of the view on this phenomenon.

Filtri parapercettivi, esperienze fuori del corpo e parafenomeni associati
Paraperceptual Filters, Out-of-Body Experience & Allied Paraphenomena

Nelson Abreu

L’articolo del 2004 di Robert Jahn e Brenda Dunne, “Sensori, filtri e la Sorgente della realtà,” solleva l’importante questione del ruolo della coscienza nell’universo fisico, suggerendo che la sorgente ultima di quest’ultima possa trascendere il corpo, così come le regole e le variabili del mondo fisico in cui opera. In questo articolo presentiamo delle strategie attitudinali volte a una migliore sintonizzazione della mente alla sua Sorgente subliminale, riducendo o modulando l’effetto dei filtri fisiologici, culturali e psicologici, che limitano e colorano la comunicazione mente-Sorgente. Ci sono ulteriori strutture e filtri tra il corpo e la Sorgente, che influiscono su tali livelli di non-manifestazione fisica? Come vedremo, le esperienze fuori del corpo e i parafenomeni associati rivelano l’esistenza di “corpi” sottili e realtà che possiamo esplorare e integrare nel nostro bagaglio conoscitivo.

The 2004 article "Sensors, Filters, and the Source of Reality," by Robert Jahn e Brenda Dunne, raises the all-important matter of the role of consciousness in the physical universe, but suggests that it is likely to transcend the body as its ultimate Source, as well as the rules and variables of the physical world in which it operates.  Attitudinal strategies are presented to better tune the mind to its subliminal Source, reducing or modulating the effect of the physiological, cultural and psychological filters that limit and color this mind-Source communication.  Could there be more structures between the body and Source and filters that affect these levels of non-physical manifestation? The out-of-body experience and allied paraphenomena reveal subtle “bodies” and realities to be explored and integrated into our knowledge.


Elementi teorico-pratici di esplorazione extracorporea
Theoretical and practical elements of out of body exploration

Massimiliano Sassoli de Bianchi

La proiezione della coscienza è un fenomeno naturale, conseguenza della para-anatomia e parafisiologia del nostro olosoma. Scopo principale dello studio di questo fenomeno, e delle tecniche in grado di favorirlo, è poterne assumere il controllo, trasformando quella che solitamente è un’esperienza vissuta in modo inconsapevole in un’esperienza pienamente lucida e rimembrata. In questo modo, non solo possiamo sollevare un lembo del grande velo, che non ci consente di scorgere la natura propriamente multidimensionale e multiesistenziale della nostra esistenza, ma altresì possiamo accedere a informazioni di prima mano circa la nostra storia personale, gli obiettivi che ci siamo prefissati quando abbiamo deciso di assumere questo corpo fisico, su questo specifico pianeta, e la natura della realtà entro la quale, da tempi immemori, ci evolviamo. In questo lavoro presenteremo in modo sintetico, ma nondimeno completo, le principali informazioni disponibili sull’argomento della proiezione della coscienza, così da offrire al lettore uno strumento teorico-pratico che gli consenta di avvicinarsi con conoscenza di causa e discernimento all’esplorazione di questo importante tema dell’autoricerca, al di fuori dei dogmatismi religiosi e dei riduzionismi della visione monomaterialista della scienza contemporanea.

The projection of the consciousness is a natural phenomenon, consequence of the para-anatomy and paraphysiology of our holosoma. The main purpose of the study of this phenomenon, and of the techniques which can facilitate its occurrence, is to learn how to take control of it, turning what is usually an experience lived in an unconscious way, in a fully lucid and remembered happening. In this way, not only can we lift a corner of the great veil, which doesn’t allow us to appreciate the truly multidimensional and multiexistential nature of our existence, but also can we have access to first-hand information about our personal history, the goals we have set when we decided to take this physical body, on this specific planet, and the nature of the reality within which, since time immemorial, we are all evolving. In this work we will present in a synthetic way, but nevertheless complete, the main information available on the subject of the projection of consciousness, so as to offer the reader a theoretico-practical tool that will allow her/him to approach with a sufficient knowledge of the facts, and discernment, this important subject of self-research, outside of the religious dogmatisms and of the reductionisms of the monomaterialistic vision of contemporary science.