Nell’ambito di una serie di otto incontri online (di una durata di circa mezz’ora, tra presentazione e domande del pubblico), organizzati da BrainCircle, per parlare di come l’alimentazione influenzi lo sviluppo del cervello, le capacità cognitive, il benessere psicologico, le difese immunitarie, e molto altro ancora, avrò il piacere di offrire, nel corso del mio intervento, alcuni spunti sul tema del digiuno.

Gli incontri sono organizzati da Viviana Kasam, presidente di BrainCircle Italia, e da Clara Caverzasio, presidente del Comitato Scientifico di BrainCircle Lugano (di cui sono membro anch’io), ed esamineranno alcuni aspetti non scontati dell’alimentazione; grazie al sostegno di Lundbeck Italia, saranno fruibili in diretta streaming sulla pagina Facebook di BrainForum e sul canale YouTube di BrainCircle.

Naturalmente, sarà possibile per il pubblico porre domande e interloquire con gli speaker. Si tratta di interventi brevi, delle piccole “pillole per la mente”, di una durata complessiva di circa mezz’ora, che avranno luogo dall’11 maggio al 4 giugno, ogni lunedì e giovedì, alle 18.30.

Giovedì 14 maggio, Claudio Franceschi, immunologo, professore emerito all’Università di Bologna, ci racconterà i segreti per invecchiare in buona salute grazie alla dieta.

La dieta è ovviamente un elemento fondamentale per bilanciare anche il microbiota. Di questo ce ne parlerà lunedì 18 maggio Florian Bihl, docente di gastroenterologia presso l’Università di Ginevra.

Invece, Giovedì 21 maggio, Raffella Rumiati, professoressa di neuroscienze cognitive al Sissa di Trieste, ci parlerà di come il cervello sviluppi propensioni verso un cibo piuttosto che un altro, oltre che il ruolo del cervello nelle disfunzioni alimentari, come ad esempio il rifiuto di nutrirsi nell’anoressia.

Avremo poi Adrian Raine, psichiatra e criminologo, professore alla University of Pennsylvania, uno dei massimi esperti al mondo del rapporto tra fattori genetici, ambientali e biologici nello sviluppo della personalità criminale. Nel suo intervento, lunedì 25 maggio, affronterà il tema attualissimo di come una alimentazione scorretta durante la gravidanza e le prime fasi della vita può contribuire allo sviluppo di una personalità aggressiva, e di come, sempre attraverso la dieta, e sia possibile aiutare i bambini a contenere i comportamenti violenti.

Paolo Sassone-Corsi, biologo e studioso di genetica molecolare, direttore del Centro di Epigenetica e Metabolismo dell’Università della California a Irvine, ci spiegherà invece, giovedì 28 maggio, come gli effetti dell’alimentazione cambiano in rapporto agli orari dei pasti. Insomma, il grande tema del “codice circadiano”.

E dopo tanto parlare di cibo, il mio intervento, lunedì 1° giugno, sarà sul digiuno, una pratica che interessa sia il corpo che la mente, con una lunga tradizione in tutte le culture del pianeta, in grado di influire non solo sulla nostra fisiologia ma anche sui nostri processi cognitivi.

Infine, chiuderà il ciclo Enzo Soresi, primario emerito di pneumologia presso l’Ospedale di Niguarda a Milano, scrittore e cultore del benessere psicofisico attraverso l’alimentazione. Soresi è sopravvissuto a una forma grave di Covid-19 e ritiene che la vittoria contro il virus l’abbia ottenuta grazie alla sua dieta, che gli ha consentito di tagliare il traguardo degli 80 anni in ottima forma fisica. Vincere il Covid con la dieta è il tema del suo intervento che concluderà la rassegna giovedì 4 giugno.

Spero di vedervi numerosi!