Lo Stato Vibrazionale (SV) è un fenomeno documentato nella letteratura della medicina del sonno e delle neuroscienze, ma poco formalizzato nelle esperienze fuori dal corpo (EFC). Viene sperimentato negli stati di transizione del sonno, come la paralisi del sonno, così come in alcune pratiche contemplative avanzate.
Si caratterizza per l’emergere di sensazioni vibratorie intense e diffuse, spesso descritte come elettriche e pulsanti, associate a una profonda modificazione della coscienza corporea e suscettibili di indurre un’EFC.
A differenza degli approcci respiratori (breathwork di ogni genere, iperventilazione volontaria, tecniche di tipo pranayama), lo SV può essere indotto spontaneamente senza modulazione del respiro, il che suggerisce che il suo meccanismo principale non sia respiratorio, ma si fondi su una riconfigurazione dell’attenzione interocettiva, della regolazione neuro-autonoma e di una percezione ampliata (stato modificato di coscienza).
Nei miei lavori recenti con EEG ad alta densità, l’induzione volontaria dello SV è associata a un profilo neurofisiologico specifico, distinto dagli stati classici di rilassamento parasimpatico, il che ci insegna molto sull’induzione volontaria dello SV. Questi risultati supportano l’ipotesi che lo SV corrisponda a uno stato neurofisiologico estremamente specifico, con una neurofisiologia che mostra una modulazione cerebrale profondamente diversa da quella degli stati modificati di coscienza non ordinari sperimentati in meditazione da esperti con decenni di esperienza contemplativa, qualunque sia il tipo di meditazione.
Inoltre, esso è legato a una modulazione volontaria delle energie vitali, intese qui non come un concetto mistico, ma come uno stato naturale: un’esperienza interocettiva emergente da una percezione della natura umana profonda di ciò che siamo, un essere energetico, al di là dei processi neurobiologici misurabili. Per maggiori informazioni, vi rimando al mio articolo pubblicato nel numero 20 di AutoRicerca (2020) e, naturalmente, ai seminari che propongo tramite lo Sleep Consciousness Institute.
Con ogni probabilità, intorno a settembre (2026) offrirò anche un seminario presso il LAB. Non appena la data sarà definita, l’informazione verrà comunicata sul sito del LAB e tramite la sua mailing list.
